Venerdì 3 luglio 2026, è proseguita la Summer School Internazionale “Sviluppo sostenibile dell'industria della nautica da diporto e delle crociere” con lezioni avanzate nell'ambito del Modulo Tematico 6: Porti turistici e porti di crociera intelligenti e digitali.

Organizzato nell’ambito del progetto Interreg IPA Sud Adriatico “Alto LIVELLO e competenze rispondenti al mercato per un Sud Adriatico blu e digitalizzato ‘Smart and skilled’ - COMPETENZE”, la sessione è stata tenuta da Miodrag Zarubica della Facoltà di Ingegneria Elettrica, Università del Montenegro.

La conferenza ha coperto quattro lezioni interconnesse: Lezione 6.4 “Sicurezza informatica in porti e porti turistici intelligenti”, Lezione 6.5 “Gemelli digitali e schede di controllo intelligenti per porti turistici e porti”, Lezione 6.6 “Applicazione di intelligenza artificiale e osservazioni remote nella protezione dell’ecosistema marino” e Lezione 6.7 “Blockchain nella logistica e nel monitoraggio marittimo”.

Ai partecipanti è stato presentato il concetto di porti turistici e porti intelligenti e digitali come sistemi interconnessi in cui infrastrutture, navi, attrezzature, utenti, dati e strumenti decisionali lavorano insieme. La sessione ha evidenziato che la trasformazione digitale può migliorare l’efficienza, la sostenibilità, la sicurezza e l’esperienza dell’utente, ma crea anche nuovi rischi che devono essere adeguatamente gestiti.

Una parte fondamentale della conferenza si è concentrata sulla sicurezza informatica negli ambienti marittimi intelligenti. I partecipanti hanno discusso di come i sistemi connessi nei porti turistici e nei porti, comprese le tecnologie dell'informazione, le tecnologie operative, le reti di comunicazione, le telecamere, i sistemi di controllo degli accessi e le interfacce della catena di approvvigionamento, possano diventare potenziali punti di ingresso per le minacce informatiche. La conferenza ha sottolineato che la sicurezza informatica non è solo una questione tecnica, ma anche una priorità operativa, di sicurezza, ambientale e gestionale.

La sessione ha inoltre introdotto i gemelli digitali come modelli virtuali dal vivo di porti, porti turistici, terminali o attrezzature reali. I partecipanti hanno imparato come i gemelli digitali combinano dati operativi, informazioni sui sensori e simulazioni per supportare la pianificazione, la manutenzione, l'efficienza energetica, la valutazione del rischio e il processo decisionale in tempo reale.

Le schede di controllo intelligenti sono state presentate come dashboard integrati che consentono agli operatori di monitorare il traffico navale, il consumo di energia, lo stato delle apparecchiature, le condizioni meteorologiche, i dati ambientali, le esigenze di manutenzione e gli eventi di sicurezza da un'unica interfaccia. La conferenza ha sottolineato che il valore di tali sistemi non risiede nel volume di dati visualizzati, ma nella loro capacità di supportare decisioni chiare e tempestive.

Particolare attenzione è stata data all'uso dell'Intelligenza Artificiale e dell'osservazione remota per la protezione dell'ecosistema marino. I partecipanti hanno esplorato come l’osservazione satellitare, l’ispezione dei droni, le boe, i sensori subacquei e le telecamere basate sull’intelligenza artificiale possono supportare il rilevamento precoce di fuoriuscite di petrolio, rifiuti galleggianti, movimenti insoliti delle navi, cambiamenti nella limpidezza dell’acqua, nella temperatura e nei livelli di alghe. È stata inoltre sottolineata l’importanza delle competenze umane nella convalida e nell’interpretazione dei risultati supportati dall’intelligenza artificiale.

La parte finale della conferenza si è concentrata sulla blockchain nella logistica e nel tracciamento marittimo. I partecipanti hanno discusso di come la blockchain possa supportare registrazioni condivise, tracciabili e a prova di manomissione per documenti di spedizione elettronici, tracciabilità delle merci, documentazione doganale e registrazione degli eventi della catena di approvvigionamento. Allo stesso tempo, la conferenza ha chiarito che la blockchain non è una soluzione autonoma e che la qualità dei dati, il controllo degli accessi e le procedure affidabili rimangono essenziali.

Attraverso questa sessione, i partecipanti hanno rafforzato la loro comprensione di come le tecnologie digitali stanno trasformando le operazioni portuali e dei porti, apprendendo anche che il successo della trasformazione digitale dipende da sistemi sicuri, personale qualificato, dati affidabili e un processo decisionale responsabile.

Affrontando le tecnologie intelligenti, la sicurezza informatica, il monitoraggio ambientale e la trasparenza logistica, il progetto SKILLS continua a sostenere l’istruzione pratica e transfrontaliera e lo sviluppo di competenze per un’economia blu dell’Adriatico meridionale più intelligente, più verde e più sostenibile.